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Lo smartphone risulta essere un vero e proprio covo di microbi. Come questo tanti altri racchiudono migliaia di batteri ai quali nessuno dà mai il giusto peso. Se in ogni istante pensassimo ai rischi che si possono correre non lavando le mani e portando queste alla nostra bocca (soprattutto in questo periodo), saremmo tutti più al sicuro. Tra gli oggetti più “rischiosi” se sottovalutati troviamo i lacci delle scarpe, la borsa, le spugne da cucina, il portaspazzolini e tanti altri…

Igiene e microbi: quali sono gli oggetti da lavare in modo più frequente?

Troviamo al primo posto i lacci delle scarpe: questi molto spesso si slacciano, quasi come avessero una vita propria (un po’ come i fili degli auricolari nella tasca dei jeans), finendo a terra e calpestandoli di conseguenza.

Seguono poi le più grandi amiche delle donne. Ne esistono di tutte le capienze e colori e senza di queste ci si sente persi. Stiamo parlando delle adorate ed utilissime borse.

Anche le spugne da cucina hanno un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo. Quanto tempo si risparmia se si tiene in mano una di queste durante le pulizie! Ebbene, una spugna paradossalmente contiene in media 50 miliardi di microrganismi per ogni cm³, una flora paragonabile a quella delle feci.

Anche il portaspazzolino, quasi sempre ignorato, ha una grande somma di stafilococchi. Ma non preoccupatevi, basterà lavarlo due volte a settimana con acqua calda e sapone o metterlo direttamente in lavastoviglie.

Tra gli altri elementi ricchi di microbi vediamo inoltre le chiavi, il telecomando, la tastiera del pc, la vasca da bagno e il carrello della spesa.

Mi raccomando, prevenire è importante, ma attenti a non esagerare!