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Essere vittima di una truffa o di un furto crea sempre un enorme dispiacere. Fortunatamente però vi sono alcuni modi che renderanno il tutto meno straziante. Nel caso in cui vi venisse rubato il Bancomat e di conseguenza svuotato il conto, sarà possibile riappropriarsi dei fondi persi attraverso determinati passaggi. Quali sono?

Furto Bancomat: cosa succede se doveste subire un furto

Innanzitutto si dovrà esporre denuncia alle autorità, successivamente si dovrà attivare il blocco della carta ed inviare una raccomandata alla banca con la denuncia in allegato. Va sottolineato che l’intermediario finanziario, è tenuto a risarcire le somme mancanti al cliente per via del furto della carta (escluso ovviamente il caso in cui la causa sia l’utente stesso). L’istituto di credito dovrà rimborsare il denaro sottratto, con l’esclusione di una franchigia di 150 euro.

L’Arbitro Bancario Finanziario, durante una decisione del Collegio di Roma del 19 gennaio 2016, sostenne: non possa ritenersi provata, neppure in via presuntiva, la colpa grave dell’utilizzatore sulla base dei soli utilizzi fraudolenti in tempi alquanto ravvicinati rispetto al furto. V’è infatti la necessità che siano esaminati, in relazione alla concreta fattispecie di volta in volta posta al vaglio dell’Arbitro, ulteriori elementi di fatti che siano – per l’appunto- gravi, precisi e concordanti. Per giunta in relazione ai quali vi sia un elevato grado di probabilità che detti utilizzi fraudolenti siano ascrivibili alla condotta gravemente colposa dell’utilizzatore, il quale con il proprio comportamento abbia casualmente contribuito al verificarsi dell’evento”.

In seguito e quasi “per consolazione” al furto recatovi dai malfattori, seguirà una tutela del cittadino caratterizzata da un rimborso della somma sottratta.