bollo autoIl bollo auto ed il canone Rai sono nuovamente al centro di proteste portate avanti dagli utenti italiani, in merito alla possibile disattivazione, o abolizione, a partire dal 2020. Sono tantissimi coloro che avevano effettivamente creduto alla notizia circolata in rete, rivelatasi poi tutt’altro che veritiera.

Ogni qualvolta parliamo di notizie “troppo belle per essere vere” lette in rete, il consiglio è sempre di verificare la fonte prima di diffonderle sui social network o sul proprio sito internet. Nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte alle cosiddette fake news, ovvero notizie false, pubblicate su determinati portali in versione “acchiappaclick”, con l’obiettivo di indurre il consumatore a collegarsi, ottenendo nel contempo visualizzazioni di determinati banner pubblicitari.

Qualche mese fa ha fatto molto scalpore la possibile abolizione di bollo auto canone Rai, due tasse veramente odiate dalla popolazione italiana, e considerate da molti addirittura incostituzionali. In rete si leggeva che il Governo aveva effettivamente pensati di abolirle a partire già da quest’anno, il 2020, non volendo appesantire troppo il gettito fiscale dei contribuenti italiani. Niente di più falso, purtroppo.

 

Bollo auto e Canone Rai: ecco perché non dovevate credere alla notizia

Se siete tra coloro che, purtroppo, hanno effettivamente creduto alla notizia, dovevate immaginare si trattasse di una fake news, anche solo guardando i telegiornali nel periodo pre-Covid 19. Si è davvero parlato moltissimo delle difficoltà economiche dello Stato, con il temuto aumento dell’IVA, e sopratutto le possibili sanzioni da parte dell’Unione Europea. Date le premesse, come è possibile pensare ad una riduzione delle tasse, con conseguente mancato guadagno da parte dello Stato di oltre 7,5 miliardi di euro annui?