WhatsApp: attenzione al metodo legale e nascosto con cui vi spiano in chat

La platea di utenti con WhatsApp attivo si è oramai assestata sopra la quota dei due miliardi. La piattaforma di messaggistica istantanea, nel corso di queste ultime settimane che sono state caratterizzate dall’emergenza Covid, ha ancor di più distanziato rivali come Instagram o Telegram.

 

WhatsApp, come tutelare il proprio profilo con la gestione della foto

E’ risaputo che su WhatsApp, la stragrande maggioranza degli utenti tende ad utilizzare una  foto profilo come elemento riconoscitivo. Tanti credono che l’uso dell’immagine non comporti grandi problemi, ma come abbiamo evidenziato anche in passato, sulla chat non bisogna fare attenzione solo ed esclusivamente alle conversazioni. Anche la foto profilo, infatti, può essere sinonimo di criticità per la propria sicurezza online.

Le regole attuali di WhatsApp legate all’immagine profilo sono abbastanza ambigue. A differenza di altri servizi (come ad esempio Instagram), sulla chat è possibile aprire a schermo intero un’immagine profilo ed al tempo stesso è anche possibile effettuare degli screenshot segreti.

Sempre in tempi recenti, grazie ad una gestione poco accorta dell’immagine di copertina sono aumentati in gran numero i profili fake. Allo stesso tempo, tanti utenti sono stati oggetto di furti d’identità da parte di cybercriminali e malintenzionati.

Le persone attive su WhatsApp però hanno una possibilità per difendere la sicurezza dell’account. Entrando nel menù Impostazioni della chat è possibile selezionare la visione della foto solo per amici della rubrica. In alternativa è possibile rimuovere del tutto l’immagine di copertina. Solo questi due metodi garantiscono una maggiore protezione del proprio profilo da attacchi esterni.