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Un po’ tutti i paesi del mondo, oltre a essere impegnati a combattere la pandemia, devono fare i conti con le aste per la costruzione dell’infrastruttura 5G. Il nome che ricorre speso è Huawei, leader del settore da anni ormai. Per oltre 20 anni ha lavorato negli Regno Unito affianco alle compagnie del luogo, ma questo sodalizio potrebbe finire.

Per ragioni di sicurezza, sembra che Huawei stia per venir estromessa. Per cercare di evitarlo, ecco che da oggi è comparsa una pubblicità a favore del colosso cinese che spiega come il marchio abbia aiutato a mettere in piedi l’infrastruttura di reti mobili 3G e 4G. Vorrebbe fare lo stesso con il 5G.

“In quanto azienda privata, posseduta al 100% da dipendenti, la nostra priorità è stata quella di aiutare le aziende mobili e la banda larga a costruire un Regno Unito meglio connesso. La Gran Bretagna ha bisogno delle migliori tecnologie possibili, più scelta, innovazione e più fornitori, il che significa reti più sicure e più resilienti.”

 

Huawei non se ne vuole andare dal Regno Unito

Già da gennaio, il Regno Unito ha definito Huawei come un fornitore ad alto rischio, sulla scia della accuse mosse dagli Stati Uniti. Questo ha di fatto portato il marchio a venire esclusa dalla costruzione della suddetta rete, perlomeno il nucleo centrale. Gli è stato lasciato un compito marginale che non deve superare il 35%. Nonostante questo blocco, il primo ministro sta cercando di rafforzare il divieto.

“Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner e fornitori per fare un esame completo e completo di queste nuove leggi e discuteremo con i clienti e il governo i prossimi passi.”