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L’emergenza Coronavirus e la necessità di rimanere a casa il più possibile, nonché l’obbligo di quarantena, hanno cambiato abitudini degli italiani. Una di queste è il modo di fare la spesa. Molte persone infatti, pur di evitare i contatti con l’esterno e di rispettare tutte le regole, sono arrivate addirittura a fare la spesa on-line per farsela consegnare a casa, anziché uscire per farla personalmente. Ad ogni modo, un dubbio che a molti sorto, è stato quello di capire se questa scelta fosse realmente conveniente oppure no.

Tra le principali aziende ad essersi occupate di distribuire la spesa a casa, Carrefour, Amazon ed Esselunga sono quelle più conosciute e che più si sono date da fare. Per quanto sia stato massimo l’impegno di queste tre aziende per venire incontro alle esigenze di coloro che non potevano muoversi da casa, sono arrivate diverse lamentele dei clienti ad Altroconsumo.

Carrefour, Amazon ed Esselunga, davvero conviene fare la spesa on-line?

Tanto per cominciare, Carrefour ha applicato una regola per cui la spedizione della spesa è stata gratuita per tutti gli over 65, mettendo il massimo impegno per rendere le consegne il più veloce possibile. Tuttavia molti utenti si sono lamentati soprattutto di una difficoltà riscontrata nell’effettuare il pagamento della spesa.

Per Amazon il problema è ben diverso. Sembra infatti che le peggiori lamentele siano arrivate da parte di utenti che si lamentavano dei prezzi maggiorati che l’azienda ha messo sul costo della spesa. A difesa di Amazon però, bisogna dire che per la maggior parte erano prezzi stabiliti dai venditori di terze parti che si è avvalevano dell’utilizzo della piattaforma per poter vendere.

Per quanto riguarda infine Esselunga, sappiamo bene quanto sia inserita nel mercato della spesa a domicilio. In occasione del virus però, ha stabilito a sua volta che per tutti gli over 65 la consegna dovesse essere gratuita. È stata soprattutto la quantità di tempo che bisognava attendere per ricevere la propria spesa in casa, nonché una scarsità di prodotti.

A livello generale, le cose adesso sembrano essersi un po’ sistemate e la gente può di nuovo uscire per svolgere le proprie attività quotidiane. In linea di massima in un periodo di prudenza la spesa on-line non è un errore, tuttavia è innegabile che farla personalmente ha spesso dei vantaggi effettivi.