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Il timore che la situazione del bilancio pubblico si aggravi a causa dell’emergenza sanitaria, fa aleggiare il sospetto di una patrimoniale imminente. Per quanto il Governo Conte abbia respinto più di una volta questa ipotesi, la conferenza del 16 maggio ha visto il premier farsi più incerto verso tale possibilità. L’idea di una patrimoniale che colpisca soprattutto i risparmi più corposi, non è poi così remota in tempo di crisi. A paventarla il Pd che ha già proposto alla Camera dei Deputati la Covid Tax.

Si tratterebbe nello specifico di una tassa patrimoniale a carico dei redditi più elevati da prelevare nel biennio 2020-2021. L’obiettivo è quello di aiutare coloro che hanno risentito particolarmente del lockdown come gli autonomi, per i quali ha provveduto fin ora lo Stato attraverso il bonus. La proposta, chiaramente non condivisa da tutti gli schieramenti politici, prevede che ad essere colpiti siano soprattutto i redditi annuali superiori agli 80mila euro.  

Come funziona la tassa Patrimoniale?

Per far fronte al deficit provocato dall’emergenza Covid, si stima che lo Stato abbia necessità di oltre 100 miliardi di euro di liquidità. Un Paese in cui, grazie alla cultura del risparmio gli italiani hanno accumulato circa 10mila miliardi nel corso del tempo. Questa ricchezza accantonata altri non è se non l’insieme di fabbricati, terreni, investimenti finanziari e somme depositate nei conti correnti che i cittadini possiedono complessivamente.

A fronte di questa disponibilità e rispetto alla situazione tragica in cui versa economicamente lo Stato, non è difficile ipotizzare una patrimoniale che attinga da questa ricchezza. Ammesso che venga applicata, esistono diverse tipologie di patrimoniale. La prima è detta fissa, perché prevede che tutti i cittadini contribuiscano versando lo stesso importo. La seconda è quella variabile che invece risulta proporzionale al valore del patrimonio posseduto dai contribuenti. Inoltre la tassa in questione può avere cadenza regolare oppure straordinaria, cioè applicata solo in momenti eccezionali e privi di periodicità.