Supermercati- spesa online

In questo lungo e difficile periodo causato dal Coronavirus ad essere di grande aiuto per i cittadini in difficoltà ad uscire da casa è la spesa online. In tanti hanno scoperto questa funzione molto utile che tantissime aziende alimentari hanno deciso di offrire per limitare gli spostamenti e, dunque, eventuali nuovi contagi.

Inizialmente le aziende che hanno promosso a questa iniziativa hanno pensato ad una soluzione valida per evitare le file interminabili fuori dal Conoravirus, ma a quanto pare non tutti i cittadini hanno apprezzato.

Dopo tantissime lamentele nei confronti di alcune catene alimentari, Altroconsumo ha deciso di effettuare un’analisi in merito per scoprire i vantaggi e, eventualmente, anche gli svantaggi. A quanto pare, la spesa online non è così conveniente come sembra.

Spesa online: Carrefour, Amazon ed Esselunga sono le prime a ricevere segnalazioni

A promuovere l’iniziativa della spesa online sono tantissime aziende alimentari tra cui Esselunga, Amazon e Carrefour. A quanto pare, però, i loro clienti non hanno apprezzato notevolmente questa nuova funzione per diversi fattori.

Esselunga è una delle prime aziende alimentari che ha deciso di offrire questo nuovo servizio, ma secondo le segnalazioni i prodotti disponibili sono sempre limitati e i tempi d’attesa per ricevere la spesa a casa sono piuttosto lunghi. Un vantaggio, però, è quello di poter usufruire della spedizione gratuita se i clienti sono over 65.

Anche Carrefour ha deciso di promuovere la spedizione gratuita per i suoi clienti over 65, ma le lamentele ci sono anche in questo caso. Purtroppo il sito web sembra essere decisamente lento e causare molti problemi, difatti, secondo le segnalazioni è molto difficile procedere con il pagamento della spesa.

Amazon,invece, ha ricevuto diverse segnalazioni da parte dei suoi utenti in merito agli innumerevoli costi aumentati non solo dei vari prodotti, ma anche delle spese di spedizioni.