internetInternet è cambiato parecchio con l’avvento di reti sempre più sofisticate che meritano di essere considerate in quella che è la storia dei network. Si è passati da 1G a 5G partendo dagli anni 80 fino ad arrivare ai giorni nostri. Da questo 2020 ci si attende l’ingresso della nuova era della rivoluzione dei servizi. Ma prima di giungere a machine learning, Intelligenza Artificiale e connettività Gigabit ne è passata di acqua sotto ai ponti. Ripercorriamo le tappe della storia delle telecomunicazioni in questo nuovo post.

 

Internet Mobile 5G: nuovo punto di arrivo, ecco da dove siamo partiti

La prima rete Internet era chiamata semplicemente 1G e si configurava con l’arrivo della tecnologia TACS  (Total Access Communication System) in uso nei primi anni ottanta e novanta. Le tariffe del tempo non erano economicamente vantaggiose ed avere un telefono cellulare era un lusso per pochi. Fu Telecom Italia (attuale TIM Mobile) a proporre la tariffa Family nel 1993 con costi agevolati nel fine settimana e di sera.

Nei primi anni ’90 nasceva poi il 2G oggi noto come GSM e disponibilità di servizi come chiamate vocali, SMS e collegamento in rete via WAP. Furono proprio i messaggini da 160 caratteri a cambiare il corso della storia ed a dare consapevolezza della versatilità dei telefoni. L’introduzione delle SIM ricaricabili rappresentò un autentico cambiamento storico positivo.

Il primo vero passo verso la rivoluzione si ebbe però con il 3G agli inizi del 2000, quando la velocità di download passò da 384 Kbps a 21Mbps introducendo l’utente al web vero e proprio. Nacquero le email mobile nonché le video chiamate e le prime applicazioni companion da utilizzare per mezzo di tariffe molto più economiche rispetto al passato. Cambiarono anche i cellulari, predisponendosi a form factory più esigenti per i display. Tecnologia, quella del 3G, che sta per essere abbandonata in favore del 4G e del 5G.

A proposito del 4G LTE se ne è parlato solo nel 2010 con la conversione delle infrastrutture tecniche degli operatori reali cui si sono aggiunti anche i cosiddetti MVNO, gestori virtuali che hanno contribuito ad elargire tariffe sempre più low-cost. Con il 5G si effettuerà un ulteriore passo in avanti con l’applicazione di servizi innovativi nel campo streaming, IoT, IoV e molto altro ancora.