rimodulazioni vodafone rete fissa

Ancora in questi giorni sulle pagine ufficiali dei social Vodafone si susseguono messaggi critici degli utenti e degli ex clienti contro una nuova ed inattesa rimodulazione legata agli abbonamenti di telefonia fissa. Tanti abbonati, infatti, da settimane hanno ricevuto da Vodafone richieste di pagamento del tutto inaspettate.

 

Vodafone e le sue schede SIM: un aumento dei costi per i clienti

Il provider inglese, seguendo quella che è una strategia comune anche agli altri operatori (TIM, ad esempio, ha applicato un simile provvedimento), ha deciso di imporre un piccolo extra per le sue schede SIM. Tutti coloro che hanno una SIM senza una ricaricabile attiva  dovranno pagare una sovrattassa di 5 euro al mese.

L’applicazione di tale modifica dei piani di telefonia mobile ha portato ad una conseguenza non solo per gli attuali clienti, ma anche per i vecchi abbonati. Coloro che non utilizzano più una SIM di Vodafone, senza aver disattivato la rete, hanno ricevuto in queste settimane una richiesta di pagamento dal gestore.

Sta di fatto che chi non è più intenzionato ad essere cliente Vodafone, ad oggi non può semplicemente non utilizzare la scheda SIM. Per evitare ogni spesa extra è infatti necessario disattivare la rete. Per una maggiore assistenza a tutti i clienti, il provider ha messo a disposizione una sezione apposita presso il suo call center, al numero 190.

La modifica per le SIM riguarda, come ovvio, anche gli attuali abbonati. Con tale rimodulazione unilaterale, Vodafone vuol invogliare quei clienti che fanno riferimento al piano tariffario base all’attivazione di una ricaricabile.