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La rete 5G, è lo standard di rete di ultima generazione, che negli Stati Uniti ha già preso piede e man mano inizia a diffondersi anche in Europa e quindi, in Italia. Negli ultimi tempi, se ne è parlato molto male, etichettandola come una rete pericolosa. Le voci negative che si sono diffuse sulla rete 5G, non sono vere e più avanti ti spiegheremo il perché. Nel frattempo però, coloro che hanno accusato questa rete di essere la portatrice del Coronavirus, hanno spesso assaltato le antenne, talvolta sbagliandole e privando inutilmente la propria zona della copertura di rete. Ad ogni modo, questo non ha impedito il proseguimento del progetto, che man mano coinvolge sempre più comuni d’Italia.

Ecco come riconoscere un antenna 5G e perché non rappresenta un pericolo

Partiamo dal presupposto che l’aspetto fisico di un antenna 5G, è molto diverso da quello del 4G LTE. Le dimensioni dell’antenna sono molto inferiori e per questo possono avere causato confusione in chi non le ha riconosciute. Si tratta di una piccola scatola sopra il quale è possibile leggere il simbolo del 5G e in alcuni casi, all’estero le antenne sono state installate all’interno delle fogne, per poter rafforzare la rete sulle strade. Possiamo quindi dire come primo punto a favore del 5G, che le dimensioni ridotte lasciano maggiore visuale ai paesaggi, ottimizzando perdipiù lo spazio.

All’interno di queste scatole, che sono le antenne 5G, non si trova nulla di pericoloso, ma solo apparecchiature radio e simili, che consentono una trasmissione molto potente. Inoltre, l’installazione di una di queste antenne è molto più rapida e veloce rispetto a quella delle torri 4G. Per questa ragione sarà semplice propagarla all’interno del territorio.

Qui in Italia, si pensa che già l’anno prossimo, il territorio sarà coperto interamente dalla rete 5G. Attraverso ha un sito internet chiamato Nperf, è possibile osservare il livello di copertura 5G, sia in Italia che nel resto del mondo. In questo momento la rete è disponibile solo in alcune aree, al momento nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna, Brescia e Napoli.

Tornando al discorso della pericolosità della rete 5G, non si corre alcun rischio. Le teorie avanzate in quest’ultimo periodo sono assolutamente infondate è frutto di bufale e rumors privi di fonti. L’unico vero danno tangibile attualmente, è quello causato dagli atti vandalici nei confronti delle antenne che in realtà dovrebbero servire a migliorare la vita e non a danneggiarla.