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Nelle ultime settimane il Premier Giuseppe Conte, nella conferenza sul decreto Rilancio lo scorso 16 maggio, affermava: “Siamo tutti consapevoli che in Italia c’è un grande risparmio privato, e sicuramente questa è una delle ragioni di forza della nostra economia. Ci sono tanti progetti, vedremo a tempo debito.” Ciononostante l’idea di una nuova Patrimoniale è stata al momento respinta dal Governo. Ma di cosa si tratta? L’imposta patrimoniale non è altro che il prelievo di una somma dal patrimonio di una persona fisica o giuridica.

Nuova Patrimoniale: la proposta del PD

Già dagli inizi di aprile era in circolo l’idea di una nuova patrimoniale per i cittadini con redditi superiori a 80 mila euro. In una nota firmata dai deputati del Partito Democratico Delrio e Milelli si legge: “La somma versata, rispettando i criteri di progressività sanciti dalla nostra Costituzione, sarà deducibile e partirà da alcune centinaia di euro per le soglie più basse fino ad arrivare ad alcune decine di migliaia di euro per i redditi superiori al milione.”

Gli esponenti del PD sottolineano anche come la misura potrebbe sostenere le difficoltà: “Un grande e solidale paese come l’Italia non può non porsi il tema di come le classi dirigenti e coloro che dispongono di redditi elevati debbano essere chiamati a contribuire a favore di chi non ce la fa.”

Se si risiede in Italia i soldi sul conto corrente saranno prelevati nella percentuale prevista dall’esecutivo. Se si è fiscalmente residenti all’estero ma si ha un conto in Italia, invece, non ci saranno problemi. Ovviamente l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare un controllo sulla reale residenza fiscale.

Non saranno coinvolti neppure i possessori di orologi, gioielli, titoli, assegni, oro conservati nelle cassette di sicurezza. Per finire, anche gli investitori di risparmi nella polizza vita sono esenti.