Renault

Numerosi sono gli scandali nel settore automobilistico che hanno tirato in causa in modo particolare 4 aziende di fondamentale importanza. Le case automobilistiche di cui vi stiamo parlando sono Renault, Toyota, Ford e Honda. Le suddette, hanno avuto dei problemi piuttosto rilevanti per quanto riguarda dei malfunzionamenti in alcune delle loro automobili. Aspre sono state le polemiche ricevute dai possessori di queste auto, i quali hanno dovuto spendere somme corpose per cercare di risolvere i problemi.

 

 

Renault, Toyota, Ford e Honda: i problemi si sono rivelati importanti, a tratti potevano essere anche fatali

Iniziamo la scaletta parlando di Renault: l’azienda è finita nello scandalo a causa di 400.000 veicoli che risultavano a rischio a causa di una possibile rottura del motore. Ciò era causato dal consumo troppo eccessivo di olio dagli ingranaggi, che conseguenzialmente causerebbe una perdita di stabilità nei propulsori.

Per quanto riguarda Ford invece, il problema principale sta in un funzionamento scorretto dei sensori collegati alla batteria. Ciò che accade in seguito a questo problema è una perdita di acido inconsueta la quale potrebbe causare temibili incendi. Ecco la lista dei veicoli interessati:

Renault (motore 1.2 TCe 115, 120 e 130 ch)

  • Captur
  • Clio 4
  • Kadjar
  • Kangoo 2
  • Mégane 3
  • Scénic 3
  • Grand Scénic 3

Dacia (motore 1.2 TCe 115 e 125 ch)

  • Duster
  • Dokker
  • Lodgy

Mercedes (motore 1.2 115 ch)

  • Citan

Nissan (motore 1.2 DIG-T 115 ch)

  • Juke
  • Qashqai 2
  • Pulsar

Anche le auto giapponesi non sono da meno e presentano dei problemi potenzialmente fatali. Il problema di queste sarebbe concernente l’Airbag, il quale non si aziona in maniera corretta. Andando nel dettaglio, nei veicoli Toyota l’Airbag, nel corso di un possibile impatto, potrebbe rimanere all’interno della sua scocca, non fornendoci il supporto necessario. Cosa importante da specificare è che Toyota sembra aver risolto il suo problema. L’aiuto proverrebbe dall’installazione di un filtro anti-interferenza.

Per quanto riguarda le automobili dell’azienda Honda invece, il problema riguarda sempre l’Airbag, ma con delle conseguenze differenti. Il dispositivo di sicurezza di questi veicoli potrebbe addirittura esplodere. L’esplosione provocherebbe delle schegge pericolose che andrebbero a danneggiare gravemente l’abitacolo. Le auto che rientrano in questa cerchia sono:

Toyota:

  • Avalon, ibride e non, immatricolate tra il 2012 e il 2018
  • Corolla immatricolate nel periodo compreso tra il 2011 e il 2019
  • Matrix immatricolate tra il 2011 e il 2013

Honda:

  • Accord immatricolate tra il 1998 ed il 2000
  • Civic immatricolate tra il 1996 ed il 2000
  • CR-V immatricolate tra il 1997 ed il 2001
  • Odyssey immatricolate tra il 1998 ed il 2001
  • EV Plus immatricolate tra il 1997 ed il 1998.
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