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In questo 2020 un argomento molto gettonato e frutto di accesi dibattiti è stato sicuramente il 5G, in molti infatti sono stati colpiti da un forte terrore legato alla sua sicurezza, dal momento che l’uso di onde elettromagnetiche ad alta frequenza ha suscitato dubbi sulla sicurezza della rete di quinta generazione.

Questa radiazioni però, come vi abbiamo detto già in uno dei nostri articoli, non sono pericolose, quelle veramente pericolose sono altre, le onde dette ionizzanti, dal momento che proprio come indica il nome, sono in grado di ionizzare gli atomi strappando loro un elettrone, ma vediamo meglio i dettagli.

Quali sono e perchè sono dannose

Le onde ionizzanti principali sono composte da atomi o particelle ad altissima velocità o da radiazioni, in particolare abbiamo le particelle alfa, beta e i neutroni, oltre ai raggi gamma conosciuti da tutti noi.

Particelle Alfa: Le particelle di questo tipo sono composte da due protoni e due neutroni e sono spogliate dei loro elettroni, infatti sono assimilabili a dei nuclei di Helio ionizzati indicabili come He2+ o 42He2+ e generalmente nascono a seguito di decadimento radioattivo di tipo alfa e hanno un basso potere penetrante, infatti vengono assorbite dall’aria o dallo strato più superficiale di cute.

Particelle Beta: Le particelle dette Beta vengono emesse a seguito di un processo nucleare definito appunto decadimento beta, il quale può emettere elettroni o positroni ad altissima energia cinetica, i quali possono quindi ionizzare direttamente degli atomi collidendoci, in più, possono indirettamente provocare l’emissione di raggi X dalle superfici che attraversano. Queste particelle ionizzanti attraversano molti materiali ma si fanno fermare da un semplice strato di alluminio.

Raggi Gamma: Questa radiazione è quella decisamente più penetrante, sia a causa della sua altissima energia sia a causa del fatto che tende a interagire poco con la materia, è composta da fotoni privi di massa e viaggia in un ordine di frequenza elevatissimo, nell’ordine dei 1020 Hz, fattore da cui si deduce che la lunghezza d’onda è più corta dello spessore di un atomo. Queste onde sono ad altissimo potere penetrante e per fermarle servono diversi strati di piombo, certamente sono le più pericolose.

Non fatevi confondere dalla denominazione di onde alternata a quella di particelle, dal momento che determinate particelle con velocità relativistiche hanno una doppia natura definita come ondulatoria o particellare.