IPTV: nuove sanzioni e nuove dichiarazioni, gli utenti rischiano grosso

Con l’arrivo della pirateria, le grandi aziende che si occupavano di pay TV già dai primi anni 2000 hanno visto suonare un primo campanello d’allarme. Ora l’IPTV, declinazione massima di questo fenomeno, starebbe portando ancora più guadagni al mondo pirata diminuendo di conseguenza quelli che spetterebbero ai veri licenziatari.

I controlli però adesso sono aumentati, e a farne le spese potrebbero essere soprattutto gli utenti che utilizzano il servizio.

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IPTV: tutti i rischi che corrono gli utenti da quando sono aumentati i controlli da parte delle forze dell’ordine

Utilizzare l’IPTV per molti può essere motivo di risparmio ogni anno, ma in realtà potrebbe anche risultare motivo di guai con la legge. Oltre 200 utenti infatti si sarebbero ritrovati a dover pagare una multa, mentre una piccola parte di essi addirittura è finita in galera. Tutti inoltre vedranno sequestrati i loro dispositivi utilizzati per la visione in debito.

“L’operazione annunciata dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza in tema di contrasto alla diffusione di IPTV pirata si inquadra in un contesto strategico più ampio legato al fenomeno della pirateria che in Italia resta un problema centrale per l’industria audiovisiva e per il settore della cultura più in generale” dichiara Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale della Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV).

“La strategia della nostra Federazione è quello di collaborare con le Forze dell’Ordine e le Autorità preposte per scardinare la piramide illecita e criminale che si cela dietro la pirateria, sia fisica sia digitale.”