Rete 3G: TIM, Wind Tre e Vodafone pensano a dire addio a questa tecnologia

Tutti coloro che ad oggi si ritrovano a discutere del 5G e a collocarlo tra le principali cause del coronavirus, farebbero meglio a pensare all’attualità vera e propria. Sembra infatti che le reti 3G possano essere spente da un momento all’altro in base ad alcuni accordi ormai presi da tempo. Le principali aziende, come ad esempio Tim e Vodafone, hanno le idee ben chiare proprio sullo spegnimento dei ripetitori più obsoleti.

Questo ovviamente andrebbe a favorire il lancio delle nuove reti e dei nuovi tipi di segnale. Sono stati investiti miliardi di euro per implementare il 5G, ed ora si necessita di un rientro del capitale per riuscire in qualche modo da arginare le perdite e generare degli utili. Tutto ciò vede dunque ancor più necessario il processo di addio al 3G, proprio per garantire ai consumatori una vita molto più veloce e stabile.

 

Addio al 3G: gli utenti si preparano a salutare per l’ultima volta la rete che ha fatto la storia della comunicazione

Il 4G ha già in qualche modo messo in disparte il 3G, garantendo una connessione molto più rapida. Attualmente le aziende però stanno migliorando sempre di più anche le connessioni 5G, pertanto c’è bisogno di più ripetitori. Per non aumentare la presenza di questi ultimi nelle varie zone, i vari gestori hanno scelto quindi di dismettere quelli 3G.

Non si può dire lo stesso del 2G, rete necessaria per tantissimi altri affari. Si avranno ovviamente nuove informazioni nelle settimane a seguire ma a quanto pare dal prossimo 30 giugno 2021 anche la Germania dirà addio alla vecchia e gloriosa Rita.