chiamata truffa Ping CallLe chiamano Ping Call e rappresentano una nuova tipologia di chiamata sospetta in suo da alcuni Call Center provenienti dall’estero. Identificati come numeri inglesi e tunisini questi contatti hanno la particolarità di ereditare un sistema di attacco strategico alle SIM ed ai conti telefonici dei malcapitati. Si arrivano a spendere decine di euro per ogni singolo contatto stabilito. Ecco come arginare questa piaga segnalata, tra le altre cose, anche all’interno del noto programma TV de “le Iene“.

 

Truffa Ping Call: la chiamata più cara della tua vita

Gli esperti stimano una truffa in grado di ottenere fino a 2 euro al secondo per ogni telefonata richiesta. Non funziona come un classico Call Center in cui l’utente entra in contatto con un tecnico di una qualsiasi compagnia di servizi. In tal caso dietro tutto si trova un bot, automatismo che sostituisce l’uomo con l’Intelligenza Artificiale.

Tale componente chiama il numero della vittima e chiude subito la chiamata. L’utente incuriosito cerca di ricontattare il numero senza curarsi di prendere visione del prefisso che si scopre essere di provenienza tunisina o londinese. A quel punto per l’utente è come accettare un contratto nascosto che, di fatto, si attiva nel momento in cui premiamo il pulsante verde della chiamata.

Il costo di una chiamata è ingente e provoca l’azzeramento del credito della SIM per telefonate fatte dal cellulare. In caso di contatto da linea domestica, invece, il conto in banca si svuota con le bollette cartacee che aumentano di prezzo causa abbonamento a servizi speciali non formalmente richiesto.

Consigliamo di utilizzare app del calibro di Truecaller per bloccare le minacce e disporre una Black List personale nell’ipotesi in cui si venga contattati da numeri strani. Meglio non richiamare mai questi numeri per non fare lievitare il conto telefonico.