smsUna truffa via SMS sta cercando di spaventare le persone facendo credere di aver contratto il Covid-19. Il messaggio dichiara che la malattia è stata contratta a causa del contatto con qualcuno ed è necessario sottoporsi al test.

Seguendo le istruzioni nel messaggio, gli autori di questa truffa in realtà cercheranno solo di rubare le informazioni personali. Purtroppo, per quanto sia ovvio che siano messaggi falsi che mirano a rubare i nostri dati, persone meno pratiche, o distratte durante la lettura del messaggio, potrebbe diventare facili prede. Paura e incertezza dovute a questa pandemia giocano anche un ruolo importante.

Tra l’altro, come probabilmente già sapete, si è parlato più volte di app che aiuteranno a segnare i casi di Covid-19. Quindi, alcuni utenti potrebbero pensare che messaggi di questo genere siano in realtà collegati in qualche modo con tali applicazioni. Nel Regno Unito ad esempio, dove si è diffusa questa truffa, l’arrivo di questi sms falsati è coinciso con il lancio di un’app di tracciamento dei contatti dedita proprio a questo.

Covid-19: in aumento i tentativi di truffare gli utenti anche tramite sms per trarre in inganno e rubare dati sensibili

Il messaggio spesso riporta un link su cui cliccare per avere maggiori informazioni. In realtà, il link tenta di ottenere i dati del conto bancario e altri dettagli sull’identità personale. Il testo del messaggio è solitamente: “Qualcuno che è venuto in contatto con te è risultato positivo o ha mostrato sintomi per il Covid-19. Si raccomanda di autoisolarsi/sottoporsi al test.” Questo prova l’ennesimo caso di truffatori che modificano le loro truffe man mano che una situazione si sviluppa.

Questi SMS sono solo un modo per rubare dati personali e possono mettere a rischio i conti bancari dei destinatari. Se qualcuno riceve messaggi simili o altri tipi di messaggi come questo, non dovrebbe fare clic su alcun link e segnalarli. Il National Cyber ​​Security Center (NCSC) ha recentemente dichiarato di aver ricevuto oltre 160.000 segnalazioni di e-mail sospette entro due settimane dal lancio di un nuovo servizio per scovare queste truffe, molti dei quali erano correlati proprio al Covid-19.