mercato smartphone

L’uso degli smartphone è non solo molto diffuso fra i giovani, ma sembra che l’età media di chi ne possiede uno sia sempre più bassa. Smartphone e social viaggiano poi di pari passo costituendo parte integrante della vita di molti adolescenti. Un fatto che secondo numerosi studi condotti in proposito getta ombre inquietante sull’esistenza di molti di loro. Casi di cyberbullismo e aumento dell’insonnia appaiono tra le maggiori conseguenze di un uso spropositato dei dispositivi tecnologici e dei social.

A confermarlo una recente ricerca condotta da alcune istituzioni specializzate in problematiche adolescenziali e che hanno visto aumentare i disagi in questa fascia d’età. L’Associazione Culturale Pediatri e l’Osservatorio Permanente Giovani ed Alcol hanno svolto uno studio su oltre 2000 studenti di terza media: il 60% di loro ha avuto il primo cellulare tra i 10 e gli 11 anni ed il 54% ha iniziato ad utilizzare i social a quell’età.

Quali conseguenze ha l’uso prolungato degli smartphone e dei social fra gli adolescenti?

L’indagine appena condotta e denominata “Adolescenti e Stili di Vita” ha rivelato come l’esposizione costante dei ragazzi sulle vetrine social producano conseguenze devastanti sulla propria personalità. Dipendere dal giudizio degli altri e da quanti like si ricevono o meno può far sgretolare quelle poche certezze che si hanno a quell’età. Un’età delicata in cui il proprio carattere e la propria emotività sono ancora in una fase di immatura formazione. Per non parlare poi della questione del cyberbullismo che ha visto il moltiplicarsi delle sue vittime grazie alla rapida diffusione con cui si trasmettono le informazioni.

Altra problematica legata all’uso di smartphone e social è l’insonnia. Secondo la ricerca, il 20% degli intervistati dorme meno di 7 ore ed anche i risvegli notturni pare siano diffusissimi. Il 72% delle femmine ed il 58,5% dei maschi fa fatica ad addormentarsi ed ha continui risvegli notturni. Del resto, tanti di loro hanno confermato di spegnere lo smartphone solo poco prima di andare a dormire e spesso di notte messaggiano o navigano su internet.

 

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