truffa-bancaChi si affida ad una banca è certo che tutti i suoi averi siano al sicuro dagli accessi non autorizzati. Spesso, ad ogni modo, può essere proprio il nostro istituto il complice di una manovra che porta al blocco del conto corrente. Non avviene senza giustificato motivo. Ecco le ipotesi in cui i fondi personali possono essere congelati.

 

Banca chiude conto corrente: ecco quando si può arrivare a questa manovra estrema

Fino a non molto tempo fa pensare di non poter accedere al proprio conto personale sembrava una utopia. Ma a partire da questi ultimi giorni sono in vigore nuove normative tecniche per la gestione delle finanze.

Il congelamento dei fondi è reso possibile da una nota ufficiale del  sottosegretario del Ministero dell’Economia Alessio Mattia Villarosa. Nel corso del question time dell’8 gennaio in Commissione Finanze del Senato ha definito le nuove linee guida di intervento contro il fenomeno della cosiddetta evasione fiscale. In particolare le ipotesi in cui si può verificare il pignoramento sono due:

  • reato finanziario: nel caso in cui ci si trovi nelle condizioni di morosità nei confronti dei pagamenti previsti per il sistema fiscale;
  • inadempienza economica: in via del tutto preventiva onde evitare ipotesi di bancarotta fraudolenta dovuta a scarsa liquidità nei conti. La mancata previsione positiva delle stime porta al blocco preventivo.

In ogni caso il riscontro è negativo per l’accesso al profilo in banca. La trafila burocratica per l’attuazione dei procedimenti si accorcia con un preavviso di soli 14 giorni mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Questa ha valore legale e porta all’inatteso risultato di cui sopra. Fate attenzione.