fisco-tasse

Le misure preposte a supporto dell’Italia, durante questo momento di forte crisi sanitaria e conseguentemente anche economica, hanno assunto una certa rilevanza da qualche settimana a questa parte con la definizione del decreto Cura-Italia.

Ma sarà una tassa sui conti a compensare i costi enormi che il Coronavirus sta comportando? E’ un’ipotesi che da diversi giorni si sta facendo largo sui social e anche sulle prime pagine di alcuni giornali, ma tali suggestioni sono nate esclusivamente ricordando quanto avvenne con l’eurotassa nel ’98, sotto il Governo Prodi.

Saranno sufficienti le somme stanziate in questi giorni per riuscire a coprire le spese che inevitabilmente questa emergenza ha comportato? Secondo il parere di alcuni esperti, sarà difficile riuscire a compensare qualsiasi esigenza; d’altra parte, non vi è alcun indizio riguardo una possibile Virus Tax, idea peraltro allontanata vigorosamente da alcuni esponenti politici.

Virus Tax, ipotesi non considerata dal Governo: Laura Castelli precisa sulla manovra economica

Ad esprimersi contro le fake news circolanti è Laura Castelli, vice Ministro dell’Economia, che chiede aiuto nell’isolare queste notizie false e fuorvianti in un momento così delicato per il Paese.

“Noi, maggioranza e opposizione, stiamo collaborando, più che mai, per mettere in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare gli effetti del coronavirus” sostiene Laura Castelli, esprimendo il proprio disappunto per le notizie circolanti sulla Virus Tax.

L’interesse del Paese e dei cittadini, in questo momento, viene prima di qualsiasi considerazione di tipo economico o finanziario. Per gestire i debiti creati dalla necessità di risorse immediate dovremo aspettare che la pandemia scompaia quantomeno dall’Italia stessa, ed esprimersi per ipotesi in questo momento sarebbe non solo prematuro, ma addirittura nocivo.