blankZoom ha rivelato che rilascerà un nuovo importante aggiornamento nel tentativo di rispondere alle critiche sulla sua privacy e sicurezza delle ultime settimane.

La nuova versione, denominata Zoom 5.0, aggiunge una crittografia più sofisticata in modo che le chat siano protette. Ma gli esperti di sicurezza hanno avvertito che l’azienda ha ancora molto da fare per garantire che i video e le conversazioni delle persone siano veramente protetti. Fa parte del “piano di 90 giorni” dell’azienda, che lo ha visto indietreggiare sul lavoro per le nuove funzionalità e concentrarsi invece sulla risoluzione dei suoi vari problemi di sicurezza.

La parte centrale del nuovo aggiornamento è dunque un aggiornamento allo standard della crittografia GCES AES a 256 bit. Zoom ha dichiarato che le chat erano crittografate in passato, ma i ricercatori della sicurezza hanno scoperto che le conversazioni non erano in realtà così protette come potrebbero sembrare, anzi, potevano teoricamente essere intercettate. L’altro aggiornamento principale riguarda una nuova icona per semplificare il layout e le modalità d’accesso alle funzionalità dell’app.

Zoom cerca di porre fine alle critiche per la violazione della privacy, arrivano nuovi aggiornamenti

Gran parte delle controversie che ruotano attorno alla sicurezza di Zoom hanno a che fare con la crittografia end-to-end”. Zoom in effetti non ha mai permesso così apertamente di accedere ai dati degli utenti, tuttavia, seppur presente una sorta di protezione dei dati, quest’ultima non era sufficiente. Il CEO di Zoom Eric Yuan ha suggerito che in futuro ci saranno numerosi aggiornamenti per potenziare ancor di più la sicurezza del servizio offerto.

Sono orgoglioso di raggiungere questo obiettivo con il nostro piano di 90 giorni, ma questo è solo l’inizio“, ha dichiarato il CEO in una nota. “Abbiamo costruito la nostra attività offrendo felicità ai nostri clienti. Guadagneremo la fiducia dei nostri clienti e forniremo loro un servizio affidabile con la nostra incrollabile attenzione nel fornire la piattaforma più sicura“.