Renault, Ford, Honda e Toyota: 4 scandali costringono le auto al rientro

Oggi tutti coloro che scelgono una nuova automobile prendono in considerazione diversi parametri molto differenti tra loro. Questi possono essere il motore, la linea estetica dell’autovettura o comunque le sue prestazioni. Molti sono dunque gli aspetti di cui tenere conto, anche se alcuni colossi si sono messi in mostra soprattutto in merito alle utilitarie.

Tra questi sicuramente ci sono Renault e Ford, ma non possono essere lasciate fuori Honda e Toyota, vere e proprie sorprese negli ultimi 10 anni. Queste case automobilistiche hanno venduto tantissimi veicoli, e gli utenti in gran parte risultano molto soddisfatti. Infatti, tenendo conto dei vari segmenti, tutte hanno rispettato le attese. Ci sarebbero però alcuni problemi che starebbero portando ad alcuni richiami. Renault avrebbe infatti scelto di richiamare tanti veicoli e le indagini parlano di 400.000 possibili auto fallate. Queste avrebbero il problema dell’eccessivo consumo di olio, il quale potrebbe portare alla rottura del motore. Se vuoi puoi Ford, che avrebbe alcuni problemi alle batterie con perdita di acido. Toyota e Honda invece hanno qualche problema con l’airbag anche se di natura diversa. 

 

Renault (motore 1.2 TCe 115, 120 e 130 ch)

  • Captur
  • Clio 4
  • Kadjar
  • Kangoo 2
  • Mégane 3
  • Scénic 3
  • Grand Scénic 3

Dacia (motore 1.2 TCe 115 e125 ch)

  • Duster
  • Dokker
  • Lodgy

Mercedes (motore 1.2 115 ch)

  • Citan

Nissan (motore 1.2 DIG-T 115 ch)

  • Juke
  • Qashqai 2
  • Pulsar

Toyota

  • Corolla immatricolate nel periodo compreso tra il 2011 e il 2019
  • Matrix immatricolate tra il 2011 e il 2013
  • Avalon, ibride e non, immatricolate tra il 2012 e il 2018

Honda

  • Accord immatricolate tra il 1998 ed il 2000
  • Civic immatricolate tra il 1996 ed il 2000
  • CR-V immatricolate tra il 1997 ed il 2001
  • Odyssey immatricolate tra il 1998 ed il 2001
  • EV Plus immatricolate tra il 1997 ed il 1998.