banche truffeUtilizzare una scusa qualunque per poter creare una truffa ad hoc è la specialità dei cybercriminali: grazie ai mezzi tecnologici come SMS ed email, da anni ormai questi soggetti mettono a repentaglio la sicurezza dei comuni cittadini provandone di tutti i colori: sospensioni dei conti correnti, bonifico bloccati, carte sospese e concorsi a premi inverosimili. Le maggiori banche del Paese così come anche le più piccole hanno visto, almeno una volta, il loro nome sfruttato da tale gentaglia, la quale ha zero scrupoli nel effettuare queste frodi.

Tra i nuovi pericoli del web, ad esempio, vi sono dei tentativi di phishing inerenti alle sospensioni dei mutui ma attenzione a cliccare: chiari elementi fanno intendere subito che si tratti di una truffa e possono salvaguardare gli utenti.

Banche: nuove email mettono a repentaglio la sicurezza dei clienti

Le nuove email che sono in fase di recapitamento su svariate centinaia di indirizzi di posta elettronica parlano chiaro: a causa del coronavirus tale banca sta attuando una sospensione dei mutui per agevolare i suoi clienti. Sebbene negli ultimi giorni questo sia stato proprio un argomento caldo, tali tentativi di phishing non hanno niente a che vedere con gli ultimi risvolti, ma bensì hanno un unico obiettivo: appropriarsi dei vostri dati personali.

Come anticipato, in ogni caso, vi sono chiari elementi che ancora prima di un click possono aiutare l’utente a riconoscere la truffa:

  1. Email non ufficiale di alcun Istituto bancario: i messaggi vengono recapitati con qualunque tipo di indirizzo di posta elettronica che non ha niente a che vedere con un contatto ufficiale bancario;
  2. Oggetto ambiguo: una comunicazione del genere potrebbe anche essere effettuata dalle banche, ma le stesse non introdurrebbero mai né troppi dettagli, né la richiesta di dati personali all’interno.