intestatario SIMIn località come gli USA esistono le SIM usa e getta ma in Italia lo stato di evoluzione del malaffare raggiunge alti livelli con un giro di numeri anonimi scoperti online su eBay dalla Guardia di Finanza. Sfruttando una procedura lecita ma adottata in senso lato alcuni esercenti hanno ravveduto la possibilità di vendere schede telefoniche intestate a persone reali al migliore offerente.

La situazione precedente ha alimentato un giro di truffe e contatti perfettamente anonimi che sono stati in grado di attivarsi online su varie piattaforme di servizio grazie ad ignari prestanome. In particolare un servizio andato in onda qualche tempo fa su “Striscia la Notizia” ha evidenziato con quanta facilità i negozianti abbiano elargito le SIM Lycamobile invisibili sulla base di una clausola concessa dall’operatore. Scopriamo cosa è successo.

 

SIM Lycamobile in uso da sconosciuti: utenti arrabbiati per la scorrettezza dei commercianti

Molti di voi ricorderanno sicuramente che il gestore virtuale Lycamobile ha concesso la possibilità di avere 4 SIM con un solo codice fiscale. Tanti utenti non hanno saputo che farsene ma ai negozianti è stata concessa l’opportunità di fornire le tre SIM rimanenti ad altri utenti richiedenti. Questi hanno potuto utilizzarle senza fornire i loro dati personali ma sfruttando quelli dell’utente all’oscuro di tutto.

Uno scenario del genere ha lasciato una porta aperta a potenziali loschi traffici ed uso di account verificati su WhatsApp, Telegram, Facebook, LinkedIn ed altri servizi. Alcuni criminali hanno così potuto agire indisturbati.

Per il cliente all’oscuro di tutto esiste comunque la possibilità di verificare il numero di SIM attive intestate a proprio nome tramite il contatto diretto al numero gratuito 40322 da utenza lycamobile. In alternativa ulteriori informazioni possono essere richieste via e-mail al seguente indirizzo: cs@lycamobile.it.

Nel caso in cui l’operatore non offra una soluzione per disconoscere le SIM si può procedere formalmente ad inoltro mail per conoscenza anche al Garante della Privacy al seguente indirizzo: urp@gpdp.it o all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a: info@agcom.it. Inoltre tutta la documentazione potrà essere inviata per posta elettronica a info.lycamobile@pec.it.