Tentativi di phishing in aumento

Una nuova truffa sta mietendo numerose vittime, soprattutto in luoghi affollati e mezzi pubblici. Naturalmente in questo periodo se ne sente parlare di meno, ciononostante si tratta di una modalità piuttosto recente e che potrebbe tornare in voga soprattutto durante l’estate.

A rappresentare le vittime di questa truffa sono i possessori di carte di credito dotate del chip contactless. I malfattori, infatti, riescono a rubare Pin e credenziali attraverso l’utilizzo di un POS mobile, il comune strumento con cui normalmente si può pagare nei negozi fisici.

Truffa POS: come i ladri riescono a rubare soldi sfruttando la tecnologia contactless

Lo stratagemma utilizzato è molto più semplice di quanto non si creda. Se la vittima infatti trasporta la propria carta di credito in un portafogli non eccessivamente spesso, nel momento in cui si passa accanto con un POS mobile è possibile consentire la lettura dei dati ed effettuare eventualmente transazioni. I pagamenti che non superano i 25 euro, infatti, spesso non necessitano dell’inserimento di un PIN all’atto dell’acquisto.

Approfittando di questa strategia, il malintenzionato potrebbe avviare diverse transazioni aventi un importo inferiore ai 25 euro per riuscire a svuotare la carta di credito in pochi minuti, semplicemente passando accanto alla vittima e sostando nei pressi. Fortunatamente molte banche attivano un servizio di SMS alert per qualsiasi transazione che si operi con la carta, la cui notifica potrebbe avvertire il possessore del conto di quanto sta avvenendo.

In aggiunta, è possibile attraverso le app dedicate attivare o disattivare la carta (o il pagamento contactless) in qualsiasi momento: risulta così impostato un ulteriore passaggio di sicurezza per evitare questo genere di truffe.