fiscoGli evasori delle tasse rischiano davvero moltissimo, stando a quanto diffuso recentemente in rete, l’Agenzia delle Entrate, più generalmente definita con il termine Fisco, potrebbe arrivare addirittura al prelievo forzoso direttamente dal conto corrente.

La procedura di rafforzamento si appoggia alla norma anti-frode pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale nel 2005; l’Agenzia può arrivare a riscuotere il dovuto con qualsiasi mezzo a suo disposizione, prima viene inviata una notifica di avvertimento, tramite la quale si invita al pagamento entro 60 giorni dalla ricezione della stessa. Al termine del periodo indicato, Equitalia provvederà al pignoramento direttamente dal conto corrente.

 

Fisco e Tasse: le modifiche dal 2005

Naturalmente quanto indicato la dobbiamo considerare assolutamente una misura estrema applicata solamente in alcuni casi, tenete presente ad ogni modo che a differenza del passato non sarà più necessario passare attraverso il giudice di pace per raggiungere l’obiettivo prefissato, come anche ricevere tantissime informazioni sulle finanze del contribuente. Nello specifico il Fisco potrà sapere quanti conti avete attivi, la giacenza media su ognuno degli stessi e similari, senza che voi possiate fare nulla (in passato invece non potevano accedere a queste informazioni, senza un mandato).

Tutto questo è la naturale conseguenza dell’enorme problema legato all’evasione, un sistema che ogni anno fa perdere allo Stato Italiano miliardi di euro che potrebbero essere utilizzati per altri scopi, obbligando il Governo ad inasprire le tasse proprio per cercare di racimolare più denaro possibile. Se tutti facessimo la nostra parte, molto probabilmente potremmo vivere in un mondo decisamente migliore e forse ben fornito.

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