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La casa di Mountain View è senza dubbio riuscita, fino ad oggi, ad estendere il proprio dominio in moltissimi ambiti. Sin dalle applicazioni più semplici ma al tempo stesso essenziali, come browser e servizi di posta, si è percepito l’interesse dei programmatori nel curare intuitività e completezza allo stesso tempo.

Successivamente gli sviluppatori hanno recepito le istanze degli utenti, talvolta anticipando le nuove tendenze, per poter offrire prodotti sempre più appetibili. Allargando gli orizzonti, Google ha dunque incluso tra le varie piattaforme anche due servizi dedicati al mondo dell’informazione.

Google News e Google Trends, i due servizi per essere sempre al passo con le ultime novità dal mondo

Ad oggi, la maggior parte delle notizie, delle ricerche e dei dati passa attraverso internet. Per potersi informare al meglio, dunque, si consultano i giornali online piuttosto che la carta stampata, e nel marasma di siti poco affidabili e fake news è necessario risalire “alla fonte” nel tentativo di raggiungere, se non la verità, almeno la versione più verosimile.

In questo, Google ha tentato di venire incontro alla propria utenza inserendo – nella consultazione delle notizie tramite l’app o la versione browser di Google News – due servizi essenziali. Il primo corrisponde a Newscast, un filtro attivabile per poter leggere le notizie confrontando più testate, mentre il secondo, Newstand, consente di ottenere le informazioni esclusivamente dalle fonti più accreditate. Potete seguire le nostre notizie di tecnologia gratuitamente e senza limiti utilizzando la pagina ufficiale di Google News (usando il pulsante segui).

Un’altra applicazione molto interessante corrisponde a Google Trends. La piattaforma permette di visualizzare i dati sulle mode del momento, sulle tendenze, sulle keywords più cercate e cliccate. In questa maniera, qualora si dovessero ad esempio predisporre degli studi (come quelli che solitamente vengono pubblicati a fine anno, quasi a riassumere l’andamento dei mesi precedenti) è possibile attingere a questa fonte pressoché inesauribile di informazioni.

Questo genere di dati può essere anche sfruttato per prevedere le tendenze degli anni a venire, e quindi utilizzato dai social media manager per campagne pubblicitarie ad hoc o per il lancio di nuovi prodotti.