Spusu

Intorno al mese di ottobre, si è incominciato a parlare sempre di più di Spusu, un nuovo operatore mobile virtuale che era pronto a farsi spazio nel mercato italiano all’inizio di quest’anno. L’operatore si appoggerà all’infrastruttura Wind Tre. Sciaguratamente, a causa della pandemia di Coronavirus che sta colpendo tutta l’Italia (e il mondo) “spusu non può rispettare il lancio in Italia annunciato per la fine del primo trimestre del 2020“.

Spusu gode di una rapida crescita in Austria dove è stato lanciato nel 2015. La sua forza stava nelle sue “tariffe senza cosi nascosti” e nel suo servizio clienti molto efficiente.

 

Spusu: il nuovo operatore crede nel suo debutto quest’anno

Il nuovo operatore però ha buone possibilità di entrare in vigore ugualmente quest’anno. Le dichiarazioni dell’amministratore delegato Karl Katzbauer sembrano rassicurare tutti: “Si continua a lavorare meticolosamente, anche da casa insieme ai partner commerciali, per lanciare spusu come operatore mobile virtuale in Italia nel secondo semestre di quest’anno“. Dichiara inoltre: “Crediamo nell’Italia e nella capacità di risollevare insieme l’economia. Il cuore del nostro business sono le persone ed è necessario assicurare la ripresa economica del paese. Abbiamo infatti già iniziato con la ricerca del personale che farà parte del nostro servizio clienti

Spusu sta dando spazio di partecipazione ai colloqui anche a chi non ha mai lavorato prima in un call center o in questo settore specifico. I colloqui verranno organizzati chiaramente in videoconferenza. Le candidature possono essere inviate all’indirizzo “lavoraconnoi@spusu.it“. Da non dimenticare la lettera di motivazione, anche quella da inviare per rendere valida la candidatura.