Il clima non certo disteso di questi giorni che pone tutti in uno stato di stress emotivo notevole, sta contribuendo al dilagare delle truffe. Questa volta è toccato ad Enel che ha visto utilizzare il suo nome sotto mentite spoglie. Truffe che corrono sul filo del telefono come sulla porta di casa.

La cronaca parla di alcuni truffatori che travestiti da operatori dell’azienda si sono messi in contatto con poveri malcapitati utenti. Facendo credere loro di essere morosi, gli hanno poi chiesto gli estremi del conto corrente per sanare le quote insolute ed il gioco è fatto. Enel non solo si dichiara totalmente estranea da queste operazioni ma spiega come è possibile distinguere il servizio dei suoi operatori da quello di esperti criminali.

 

Come capire se stiamo per essere coinvolti in un truffa.

Anche il nome di Enel è diventato tra quelli usati per truffare poveri utenti. Così malcapitati cittadini si sono trovati a rispondere a telefonate serali in cui abili truffatori dichiarano di dover riscuotere per conto di Enel importi di bollette non pagate, pena il distacco immediato del servizio energetico. I più sprovveduti hanno accettato di sanare immediatamente il debito rilasciando i dati del proprio conto corrente, trovandolo svuotato nel giro di poco. Altri, più sospettosi hanno invece segnalato ad Enel l’accaduto facendo partire le prime indagini. A questo punto Enel, come altre aziende prima di lei, ha ritenuto doveroso spiegare come distinguere l’operato dei truffatori dal proprio.

Innanzitutto le bollette insolute non vengono mai notificate per via telefonica. Qualora si risulti morosi infatti, la compagnia prima manda un sollecito tramite posta e nei casi più estremi procede ad interrompere il servizio. In tutto questo il conto corrente non viene mai neanche lontanamente nominato. Enel chiede poi di verificare sempre, qualora si riceva la visita a domicilio di fantomatici operatori, che siano muniti di tesserino aziendale con tanto di logo, foto e dati del dipendente. Nessun operatore Enel può essere inoltre autorizzato a riscuotere denaro contante a domicilio.