L’azienda sud coreana Samsung ha chiuso ieri, lunedì 23 marzo 2020, la propria fabbrica di smartphone in India. Stiamo parlando della più grande al mondo. Questa fabbrica, almeno secondo le prime decisioni, rimarrà chiusa fino al prossimo 25 marzo 2020.

Il motivo è il solito, la pandemia da coronavirus, che ha iniziato a colpire l’India, dove il governo ha deciso di adottare da subito misure di contenimento abbastanza restrittive. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Samsung ed LG chiudono per qualche giorno le fabbriche in India

La fabbrica in questione si trova nello stato dell’Utter Pradesh, nei pressi della città di Noida. Oltre alla chiusura delle linee produttive, il personale che lavora negli uffici è stato invitato dal colosso a lavorare da casa. La sede è stata inaugurata nel 2018 ed è in grado di produrre intorno ai 120 milioni di smartphone in un anno. Samsung fino ad ora ha retto bene le fasi della pandemia, ma con il diffondersi del virus in altri stati è stato “costretto” a chiudere, almeno per qualche giorno.

Il colosso sud coreano è anche stato costretto a chiudere temporaneamente già due volte il proprio stabilimento in patria, dedicato alla produzione dei nuovi smartphone pieghevoli Galaxy Z Flip. Dobbiamo anche considerare che molti dei fornitori dell’azienda sono cinesi, e quindi possono esserci alcuni problemi di approvvigionamento dei componenti. La Cina al momento sta ripartendo ma sarà comunque una strada lunga ed in salita.

Come anticipato precedentemente, anche l’azienda LG ha chiuso le sue due fabbriche indiane, una situata sempre a Noida e l’altra nella città di Pune, nello stato del Maharashtra. Principalmente le due fabbriche si occupano di lavatrici, ma l’impianto della seconda produce anche smartphone. LG al momento non ha fornito una data precisa di riapertura, a differenza di Samsung, ha parlato solamente di “fine marzo”. Lo scopriremo con certezza nei prossimi giorni.