Quando tecnologia ed innovazione si mettono al servizio del benessere collettivo, possono verificarsi risultati straordinari. E’ quanto accade in questi giorni in cui una maschera da snorkeling brevettata dal colosso francese Decathlon, diventa il prototipo di un ventilatore polmonare d’emergenza. Stiamo parlando di Easybreath, prodotto di punta di Decathlon, già innovativa nel suo campo grazie al suo esclusivo concept, che ha ispirato l’impresa bresciana Isinnova.

A suggerire l’idea di trasformare la maschera da snorkeling in ventilatore polmonare, il medico Renato Favero ex primario dell’ospedale di Gardone Valtrompia. L’uomo che ha acquistato Easybreath per scopi ludici avrebbe ripensato il prodotto in termini sanitari e poi espresso la propria idea ad Isinnova che ne sta curando la produzione.

 

Decathlon ed Isinnova collaborano per sostenere l’emergenza sanitaria.

 

Quando Isinnova ha individuato le potenzialità del brevetto di Easybreath nell’era Coronavirus,  ha immediatamente contattato Decathlon. L’azienda, che vanta numerosissimi negozi a livello nazionale, si è detta subito disponibile e ha fornito il disegno Cad della maschera all’impresa bresciana. Dal canto suo, il team bresciano ha apportato sostanziali modifiche disegnando un nuovo elemento, la valvola Charlotte che consente alla maschera di raccordarsi al respiratore. Questo primo prototipo di ventilatore polmonare d’emergenza è attualmente testato all’ospedale di Chiari e negli Spedali Civili di Brescia.

Di fatto la nuova maschera è progettata per essere utilizzata in situazioni di emergenza estrema e nel caso in cui siano insufficienti i tradizionali strumenti normalmente impiegati. Al momento la maschera e la valvola Charlotte non hanno una certificazione sanitaria, dunque per essere utilizzate sarà necessaria la dichiarazione firmata da parte del paziente. Le strutture che intendono avvalersene possono acquistare la maschera Decathlon e poi fare richiesta ad Isinnova per la realizzazione della valvola. Un’innovazione che sebbene non rappresenti la soluzione all’epidemia costituisce comunque un bellissimo contributo per aiutare il nostro Paese in questo momento di difficoltà.