L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione rapida del Coronavirus ha determinato l’adozione di misure estremamente restrittive, soprattutto per l’economia. Non ultima, la decisione comunicata nella tarda serata di sabato di chiudere tutte le fabbriche che non si stiano occupando della produzione di beni essenziali – generi alimentari, detergenti, dispositivi di protezione.

Questo porterà, come lo stesso Presidente Conte ha affermato, ad un rallentamento del motore produttivo del nostro Paese per fronteggiare meglio il contenimento del contagio. E’ l’unica strada percorribile al momento per inibire la diffusione ulteriore del virus, e far sì che la normale vita dei cittadini possa riprendere al più presto.

D’altra parte, molte famiglie, molti piccoli proprietari di negozi e molti imprenditori si vedono letteralmente distrutti da questa circostanza: per un numero piuttosto grande di contribuenti, un mese e più di mancati introiti potrebbe significare addirittura la chiusura o il fallimento. Per questo motivo, sarà messa in atto una manovra economica da ben 25 miliardi per poterne mobilitare 350, che porterà ad assistere i cittadini nelle eventuali perdite dovute a questo periodo.

Si parla di cifre non indifferenti, motivo per cui sui social qualcuno avrebbe addirittura abbozzato l’ipotesi di una tassa, da imporre in un momento non meglio precisato, per compensare le spese sopportate in questo momento particolare.

Virus Tax: la notizia corre sui social, ma non è contemplata in nessun progetto del Governo

Subito è intervenuta in proposito Laura Castelli, vice Ministra per l’Economia, per stroncare sul nascere simili mistificazioni.

“Noi, maggioranza e opposizione, stiamo collaborando, più che mai, per mettere in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare gli effetti del coronavirus” precisa Castelli, esprimendo il proprio disappunto per le notizie circolanti sulla Virus Tax.

Si sottolinea dunque una volta in più la necessità di concentrare il dibattito pubblico sulle misure da mettere in atto per l’effettivo contenimento della diffusione del virus, a partire dal rispetto delle regole individuali fino alla collaborazione in senso lato per poter uscire insieme da questa situazione.