Il titolo della piattaforma di e-commerce Amazon, fino ad ora ha mostrato di reggere bene questa ondata di panico a Wall Street. Dall’inizio dell’anno ha perso solamente il 6% nonostante sia scesa dai suoi massimi del 16%.

Il motivo è molto semplice da intuire, quella di Jeff Bezos è una delle poche aziende costruite per rifornire gli americani rintanati in casa in questo momento di paura. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Amazon nonostante la pandemia non crolla a Wall Street

Il sito americano Quartz ha affermato: “Se c’è un’azienda che è stata praticamente costruita per rifornire gli americani rintanati in casa, è Amazon“. Il quotidiano ha dedicato una lunga analisi al colosso fondato da Bezos. Il titolo azionario fino a questo momento ha mostrato di reggere bene all’ondata di panico e di vendite a Wall Street. Come anticipato precedentemente, dall’inizio dell’anno l’azione della piattaforma ha perso solamente il 6% circa e, rispetto ad un anno fa non è molto distante.

A confronto è stato messo l’indice Nasdaq, al cui paniere Amazon appartiene, ha perso il 15% dall’inizio dell’anno. Il motivo di questi dati è molto semplice e chiunque in questi giorni di noia e autoisolamento lo può testimoniare. L’azienda ha promesso di rendere disponibili in un solo clic acquisti da un computer o da un telefono per quasi tutti gli articoli che si possano desiderare. Lo scorso 16 marzo 2020 l’azienda ha dichiarato: “per soddisfare l’impennata della domanda da parte delle persone che si affidano al servizio di Amazon assumerà negli Usa 100 mila lavoratori sia full-time che part-time nei suoi magazzini e nella sua rete di consegna”.

Il colosso di Seattle ha anche comunicato che, a causa dell’eccesso di ordini che sta ricevendo in questo periodo, ha sospeso le spedizioni di articoli non essenziali nei propri magazzini fino al prossimo 5 aprile 2020. Sucharita Kodali, analista di Forrester Research ha detto a Quartz: “Quando alle persone viene detto di stare a casa, le opzioni disponibili sono o andare nei negozi di alimentari locali oppure ordinare online. E se si ha intenzione di ordinare online, tutti vanno alla loro fonte di partenza, che ovviamente è Amazon“.