Nel corso degli ultimi anni molto spesso si è parlato degli effetti che gli smartphone potrebbero effettivamente avere sull’organismo umano, al giorno d’oggi è indubbio che esista una correlazione tra malattie radiazioni elettromagnetiche, sebbene non sia ancora stata certificata ufficialmente a 100%.

Ogni dispositivo mobile in commercio ne emette un quantitativo più o meno elevato, calcolato in Watt su chilogrammo, e raccolto entro il cosiddetto SAR (tasso di assorbimento di radiazioni da parte del corpo umano). L’Unione Europea ha a cuore la salute dei propri cittadini, per questo motivo ha deciso di imporre un limite al SAR dei prodotti commercializzati sul territorio; al giorno d’oggi non possono infatti entrare in commercio dispositivi con un SAR superiore ai 2 W/Kg.

 

Radiazioni elettromagnetiche e smartphone: ecco i modelli più pericolosi

Una nota rivista tedesca, chiamata Statista, ha recentemente pubblicato uno studio in cui elenca i modelli di smartphone attualmente in commercio con SAR più elevato, riservando anche alcune sorprese.

Al primo posto troviamo lo Xiaomi Mi Max 3 con 1,58W/Kg, seguito a ruota da OnePlus 6T con 1,55W/Kg, per arrivare poi sull’Honor 8 fermo a 1,5W/Kg. Scorrendo la classifica si incrociano anche modelli dalla grandissima diffusione, come Huawei P9 Plus, Huawei P9, iPhone 7, Xiaomi Mi 9, Google Pixel 3 e 3XL o Honor 9 (ultimo della speciale lista con 1,26W/Kg).

E’ importante precisare ad ogni modo che il possessore di uno Xiaomi Mi Max 3 non sarà più a rischio malattie degli altri, tutti dobbiamo prestare la massima attenzione nell’utilizzo degli smartphone e seguire le linee guida per limitare l’assorbimento di radiazioni.