La nuova pandemia di nuovo coronavirus sta negli ultimi giorni, mettendo molta agitazione in una delle sedi della piattaforma di e-commerce Amazon nel nord d’Italia.

Ci stiamo riferendo a quella di Torrazza Piemonte, questo in seguito al caso di positività al virus di una lavoratrice al suo interno. I dipendenti al momento non si sentono rassicurati dall’azienda. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Amazon: tensione nella sede di Torrazza Piemonte a seguito della positività di una dipendente al coronavirus

Tutti i dipendenti della sede menzionata poco fa della piattaforma di Jeff Bezos sono in stato di agitazione, in seguito alla positività di una loro collega al nuovo coronavirus. Dall’azienda al momento non sono arrivate rassicurazioni, ha solamente informato i casi da porre in quarantena preventiva.

Anche negli Stati Uniti, come abbiamo anticipato solamente qualche giorno fa, è risultato positivo un altro dipendente della piattaforma. Pensate che addirittura alcuni dipendenti Facebook assunti da agenzie, sono attualmente “costretti” ad andare al lavoro perché quest’ultimo deve per forza essere svolto all’interno degli uffici.

Nelle ultime ore Filt e Nidil Cgil hanno spiegato: “E’ necessaria da parte nostra la segnalazione immediata allo Spresal. L’azienda è tenuta a garantire la distanza e i dispositivi di sicurezza per lo svolgimento della normale attività lavorativa e per l’utilizzo di luoghi comuni come mensa e spogliatoi, oltre che la sanificazione dei luoghi di lavoro“. La piattaforma al momento non ha ancora risposto alla “tensione” dei propri lavoratori, che si sentono poco tutelati. Nel caso lo faccia nelle prossime ore vi terremo sicuramente informati.