Quando ci troviamo in delle zone con una copertura limitata e magari in quelle zone ci abitiamo proprio, talvolta si sarebbe molto utile conoscere dei metodi per rintracciare le frequenze utilizzate dai nostri telefoni per avere il campo necessario e la rete per utilizzarli. È bene sapere che in Italia esistono delle bande specifiche che vengono utilizzate e che possiedono naturalmente delle antenne che servono a rintracciarle. Quelle utilizzate maggiormente in Italia sono attualmente: banda 1, banda 3, banda 7, banda 8, banda 20, banda L e a livello sperimentale banda sub 6. La banda 700 verrà progressivamente liberata dalle TV per fare spazio al 5G.

Quali sono i modi più efficaci per trovare le frequenze sul cellulare

Uno dei metodi più semplici si chiama ServiceMode, ed è una funzione che non richiede nessun bisogno di scaricare un app e che si trova nella maggior parte dei telefoni. Basterà digitare un codice sul proprio tastierino numerico, che potrebbe variare in base al modello di smartphone che possedete, e subito dovrebbe comparirvi sullo schermo tutto ciò che vi serve sulle informazioni della banda che il vostro telefono utilizza.

Esistono anche delle applicazioni, come ad esempio CellMapper, una app Android molto utilizzata è gratuita. Una volta scaricata è installata questa app, tutte le informazioni di cui avete bisogno compariranno sulla schermata del vostro smartphone. Se ciò che vi serve è però una mappa che vi indichi le celle disponibili più vicine intorno a voi, basterà scaricare OpenSignal, una app che non solo vi mostrerà le celle nelle vicinanze ma sarà in grado di fornirvi informazioni sul livello di copertura di ognuna di esse. Vi ricordiamo che successivamente a queste operazioni in alcuni casi sarà sufficiente un ripetitore di segnale per risolvere il problema.