Il temibile Coronavirus sta creando problematiche di vario genere, tra queste anche alla piattaforma di e-commerce Amazon che, negli ultimi giorni ha sospeso le consegne del proprio servizio Prime Now.

Più precisamente il servizio è stato sospeso per troppe richieste, le consegne nelle città di Milano e Torino. Negli ultimi giorni abbiamo infatti parlato di ritardi ingenti per le troppe richieste da parte degli utenti. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Amazon Prime Now sospende il servizio di consegna per le troppe richieste

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la piattaforma di Jeff Bezos ha deciso di bloccare le consegne Prime Now. Si tratta quindi di quelle che consentono di ricevere l’ordine a casa in un’ora oppure all’interno di finestre di due ore. Al momento non è ancora chiaro quanto durerà questa decisione, ma la società ha fatto sapere che si sta attrezzando per rafforzare il servizio.

Se vi collegate al sito ufficiale del servizio, noterete subito l’avviso che dice: “Oggi le consegne non sono disponibili. A causa della richiesta, le fasce di consegna sono temporaneamente chiuse”. Ricordiamo che Prime Now è disponibile solamente nelle città di Roma, Milano e Torino. Tuttavia sembrerebbe che al momento le consegne non siano disponibili solamente per quanto riguarda la città di Milano e Torino, il servizio sembrerebbe funzionare a Roma.

Nelle città coinvolte, stanno riscontrando un’alta domanda e per questo motivo ci potrebbero essere particolari ritardi. Fare la spesa online in questo momento non è davvero facile per alcuni italiani. Gli addetti ai lavori si stanno comunque adoperando per fare in modo che la situazione venga risolta il prima possibile. Vi terremo ovviamente informati nelle prossime ore.