Da sempre una questione scottante inerenti i viaggi in aereo è quella riguardante la connessione WiFi a bordo, un servizio offerto dalle compagnie aeree più rinomate ma che puntualmente delude le aspettative.

Normalmente internet in volo si avvale di una connessione a onde lunghe tra l’aereo e le torri trasmittenti a terra, che inviando il segnale verso la cabina ricevente, trasmettono i dati e trasformano l’aereo in un hotspot gigante, permettendo appunto la connessione tra i passeggeri e la rete a terra.

Nonostante tutto però la qualità della rete all’interno della fusoliera è nella maggior parte dei casi scadente, con crolli di segnale e disconnessioni.

La ricerca di una soluzione

Diverse compagnie aeree si sono riunite in un gruppo di ricerca per riuscire a trovare una soluzione a questa spinosa situazione.

Questo nuovo gruppo ha così creato un modulo hardware e software caratterizzato dalla facilità di aggiornamento, in modo tale da risolvere proprio la scarsità di miglioramenti dell’apparecchiatura di connettività presente sull’aereo.

Questo modulo infatti permetterà degli update sia fisici che software molto più semplici e immediati, in modo da garantire la presenza della tecnologia sempre più avanzata disponibile.

Il nome del nuovo apparecchio concepito dalle società al summit è Seamless Release 1.0, che appunto si baserà su interfacce aperte e consentirà una grande facilità di switch da un provider all’altro.

DI certo si tratta di una soluzione interessante, dal momento che questo nuovo apparecchio sarebbe la soluzione ad una questione presente da eoni, bisognerà però attendere ancora un po’, dal momento che si tratta ancora di un prototipo, non è però da escludere un’introduzione test a bordo di qualche aereo di linea.