reti wifi mesh estensione segnale

Il futuro della connessione WiFi sarà al centro di molte discussioni nell’agenda digitale dei prossimi anni. L’installazione di una rete internet che debba coprire grandi spazi passa sempre da quanto efficace sarà il segnale in tutti gli angoli di quegli ambienti, e si sa che la copertura in questi casi soffre di alcuni “buchi”.

Una soluzione a questo problema potrebbe però palesarsi nell’introduzione di un sistema WiFi basato su reti di tipo mesh, e per questo andiamo ad analizzare insieme come potremmo ovviare alla scarsa qualità del segnale.

In generale si adotta tale soluzione soprattuto nei casi in cui il vostro wifi non riesce a oltrepassare i muri di casa, e se nella nuove abitazioni con muri spessi come fogli di carta il problema non sussiste, nei grandi palazzi degli anni ’20 o ’30 diventa un percorso ad ostacoli potersi connettere.  Se il router è afflitto da malfunzionamenti ne risente tutto l’impianto di connessione. Il mesh al contrario riesce a limitare i difetti del router principale sfruttando altri punti di connessione sulla stessa scala gerarchica.

 

Reti Mesh: ecco il trucco per estendere il segnale Wifi

In casa come in ufficio avremo quindi la possibilità di godere di più router che estendono il segnale e la connessione non dovrebbe avere più problemi nemmeno in strutture di grandi dimensioni con stanze e piani.

Dunque se la connessione internet in wifi è di fondamentale importanza per il vostro business, o magari per sessioni di gaming in UHD fate voi, è quindi consigliabile abbandonare il vecchio router per i nuovi sistemi mesh più performanti e onnipresenti nell’ambiente.

Per chi desidera sperimentare questa tecnologia spendendo il meno possibile è consigliabile cercare dei prodotti che si aggirano su un range di prezzo intorno ai 100 euro, altrimenti se volete alzare il tiro verso una solution più professionale dovete affidarvi a marchi come Tp-Link o Netgear per cifre sui 240 euro.