La rete 5G e sicuramente uno degli argomenti più gettonati di questo periodo: ha già iniziato ad affiancare lentamente la rete 4G, e ben presto andrà a sostituirla del tutto. È chiaro che un evento di simile portata, implica dei progressi dei cambiamenti a livello di standard e aspettative, vediamo insieme quali.

Quali sono i principali cambiamenti che porterà il 5G rispetto alle precedenti reti

A livello tecnico, parlando di latenza, lo standard minimo che non si intende superare è quello di 4ms, ma nel concreto, si pensa addirittura di riuscire a non superare 1ms: questo implica un valore 20 volte superiore a quello del 4G. Stesso discorso vale per la velocità di upload e download minime garantite: 10 Gbps nel primo caso e 20 Gbps nel secondo. Rispetto al massimo di 4 Gbps che abbiamo al momento attuale, anche questo è un salto notevole. Parlando dei dispositivi che riguardano questo salto, questi ultimi dovranno garantire una velocità minima di 50 mbps in upload e 100 in download. In poche parole, l’aumento dell’efficienza sarà a dir poco esponenziale.

Uno dei problemi che sorge al momento in Italia, è quello delle frequenze necessarie per il 5G: le quali corrispondono a 700 MHz totali. Tali frequenze in questo paese sono occupate dalle televisioni del digitale terrestre, tuttavia, si sta già lavorando per liberarle progressivamente. Gianni il 2018, si è tenuta una sta per assegnare i lotti di bande ai vari operatori telefonici:

Banda 700 MHz FDD

  • 700 MHz blocco riservato 10 MHz aggiudicato a Iliad
  • 700 MHz blocco generico 5 MHz aggiudicato a TIM
  • 700 MHz blocco generico 5 MHz aggiudicato a TIM
  • 700 MHz blocco generico 5 MHz aggiudicato a Vodafone
  • 700 MHz blocco generico 5 MHz aggiudicato a Vodafone

Banda 3.700 MHz

  • 3.700 MHz blocco specifico 80 MHz aggiudicato a Vodafone
  • 3.700 MHz blocco generico 80 MHz aggiudicato a TIM
  • 3.700 MHz blocco generico 20 MHz aggiudicato a Wind Tre
  • 3.700 MHz blocco generico 20 MHz aggiudicato a Iliad

Banda 26 GHz

  • 26 GHz blocco generico aggiudicato a Iliad
  • 26 GHz blocco generico aggiudicato a Vodafone
  • 26 GHz blocco generico aggiudicato a Fastweb
  • 26 GHz blocco generico aggiudicato a Wind Tre
  • 26 GHz blocco generico aggiudicato a TIM

In conclusione e molti settori verranno coinvolti nel fenomeno 5G, ci resta solamente da scoprire quali!