Cosmo Academy è un progetto assolutamente nuovo per l’Italia: un’accademia dello Spazio, volta a indirizzare i giovani studenti di oggi verso un futuro cosmico. questa accademia verrà aperta all’interno del parco di divertimenti Magicland che si trova Valmontone, nel Lazio, e l’inaugurazione si terrà ormai a breve 2 punti nella primavera di quest’anno. È previsto, per questo nuovo progetto, un programma prettamente didattico, ma con suo interno una serie di percorsi divertenti volti a interessare bambini e ragazzi delle scuole.

Ecco cos’altro sappiamo sulla Cosmo Academy

Per chi non lo sapesse, quello di Rainbow MagicLand è il planetario più grande d’Europa. Ed è proprio qui che nascerà la sede di Cosmo Academy, all’interno di una struttura di più di 3000 metri quadri. Il termine più adatto per indicare questo genere di attività è Edutainment, una via di mezzo tra l’intrattenimento e l’educazione. Il patrocinio del progetto appartiene all’Agenzia Spaziale Europea, all’Agenzia Spaziale Italiana, è all’Istituto Nazionale di Astrofisica. La struttura si trova a soli 20-30 minuti dalla capitale italiana, ed è solo una delle 13 nuove attrazioni facenti parte del parco dei divertimenti più famoso del centro Italia.

Il programma previsto, è composto da sette diverse tappe interattive:

  • Il sistema solare, un approfondimento in cui si simula un viaggio a partire dalla terra fino ad arrivare a fare l’intero giro del sistema solare;
  • Un approfondimento sulle sonde che ci hanno permesso fino ad oggi di fare le più importanti scoperte spaziali di questo è del precedente secolo;
  • Un viaggio nel mondo dei razzi, a partire da come si costruiscono fino a tipo di utilizzo;
  • Una visita simulata all’interno della Stazione Spaziale Internazionale in cui sarà possibile avere un’idea più chiara di cosa succede all’interno della stazione spaziale e come si comportano gli astronauti;
  • Un ingresso all’interno della Base Lunare e della Base di Marte;
  • Un approfondimento sui satelliti di dello spazio sull’osservazione della terra da questi satelliti e sul contributo che si danno alla salvaguardia del nostro pianeta;
  • Un giro all’interno del planetario sarà la tappa conclusiva di questo primo viaggio.

Chissà che questa originale idea non porti dei piccoli studenti italiani a diventare futuri astronauti del domani. Per adesso non si hanno altre notizie, ma il momento è ormai vicino!