soldi fermi sul conto corrente

Ormai tenere i soldi fermi sul proprio conto corrente pensando che sia la soluzione di risparmio migliore non è più un’opzione praticabile, soprattutto se volete in realtà che il denaro accantonato non perda valore. Al contrario, purtroppo, i vostri soldi presto o avranno meno potere di acquisto per colpa dell’inflazione, del carovita e delle tasse.

Proprio l’inflazione impatta direttamente il valore reale dei nostri soldi, mentre a questa situazione sfavorevole dovete aggiungere che il conto corrente ha dei costi di gestione applicati dagli istituti finanziari che Bankitalia ha stimato in 86,9 euro di media.

 

Perché non conviene tenere i soldi fermi in banca: il retroscena

Se il costo del denaro è fermo al minimo storico dello 0,05% per decisione della BCE, in Italia la conseguenza diretta di questo dato è che le banche si sono adeguate abbassando gli interessi prodotti dal denaro sui conti correnti. Nonostante le promesse delle banche negli spot pubblicitari, purtroppo non esiste il conto perfetto che offra un guadagno percentuale che possa coprire la svalutazione dell’euro.

Non è più producente affidarsi nemmeno ai conti deposito o ai buoni del Tesoro per guadagnare soldi, mentre a volte rischiare il vostro capitale sul mercato azionario è un’opzione valida seppur non all’ordine del giorno. Se tutti sono capaci di gettarsi nelle app di trading online, non è altrettanto semplice applicare la strategia migliore del diversificare lo sforzo economico su prodotti diversi.

Il trading online è uno strumento efficace per chi non ha molto tempo per recarsi in banca ma lo impiega al meglio da casa. Online si può tentare la strada delle azioni, delle monete reali o virtuali, materie prime e alte categorie senza impegnare cifre elevate, ma ci vuole un certo know-how.

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