IPTV: Champions e Serie A gratis ma arriverà la fine, intanto ecco le multe

Nel mese di febbraio tornano alcuni degli appuntamenti calcistici più seguiti dagli italiani. A breve sugli schermi di Sky saranno trasmesse le fasi finali della Champions League e dell’Europa League. Sulla pay tv, sempre tra poche settimane, ci sarà anche il ritorno di Formula 1, motomondiale e grande tennis. Al netto dei tanti abbonati, tante persone per la visione di questi eventi sceglieranno l’IPTV illegale.

 

IPTV, mai così tanti rischi con lo streaming illegale

Nonostante le notizie delle ultime settimane, la popolarità dello streaming illegale non è diminuita. Ricordiamo, a tal proposito, che la Guardia di Finanza ha condotto nel recente passato una serie di operazioni indirizzate proprio alla distruzione delle reti che si celano dietro l’IPTV.

Molti pezzotti in Italia non sono più disponibili. Anche i siti internet utilizzati per la visione a costo zero di Sky sono stati cancellati.

In base a quelle che erano le dichiarazioni degli stessi utenti, dietro la grande macchina dell’IPTV vi era una grande motivazione: il risparmio. A differenza di un regolare abbonamento Sky, i costi dello streaming illegali sono molto ammortizzati.

Dietro l’IPTV però ci sono molti rischi da non sottovalutare. Le leggi italiane sono molto chiare: tutte le persone che adottano questa tecnologia rischiano una multa il cui costo massimo si aggira sugli oltre 30mila euro. 

Ma non finisce qui. L’utilizzo del pezzotto è collegato anche ad un vero e proprio reato penale. In nome di ciò, gli utenti trasgressori possono anche rischiare la reclusione dai sei mesi ai tre anni.