call center truffa modem TIM Wind Vodafone Tre

Questo primo mese dell’anno ha portato ad una notizia positiva per tutti gli utenti di TIM, Vodafone e Wind. Dopo mesi, se non anni, di richieste da parte del pubblico si avvicina verso la fine la stagione dei call center fastidiosi. Il Governo, infatti, sta pensando ad un disegno di legge volto a tutelare i clienti.

TIM, Vodafone e Wind, cosa cambia con lo stop dei call center

In Consiglio dei Ministri durante le scorse settimane è stata approvata una norma che limita il raggio d’azione di tutti i call center attivi nel promuovere offerte di telefonia mobile e fissa. 

Ogni utente, qualora lo desideri, potrà iscrivere le sue generalità nel nuovo Registro pubblico delle opposizioni. Con al partecipazione a questo programma sarà possibile evitare telefonate a scopo commerciale da parte di tutti i centralini legati a TIM, Vodafone e Wind.

Per evitare ogni genere di chiamata molesta sarà quindi necessaria l’iscrizione a questo Registro. I clienti che non sono interessati a ricevere aggiornamenti su offerte e cambio d’operatore dovranno quindi compilare un semplice modulo online, presumibilmente disponibile nel corso dei prossimi mesi

Questa novità potrebbe interessare su scala nazionale ben 80 milioni di linee telefoniche. C’è però da sottolineare come, prima della trasformazione in legge, il testo dovrà passare per le Aule del Parlamento.

In vista di un’approvazione finale, l’Esecutivo si riserva eventuali modifiche al testo. Nel corso delle prossime settimane sono inoltre previsti degli incontri con le dirigenze TIM, Vodafone e Wind. I gestori, infatti, già da ora hanno tanto da obiettare su questa novità.