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Spesso i paesi scandinavi ci sorprendono per il loro avanzamento tecnologico e la non paura nello sperimentare nuove scoperte scientifiche. Nel caso specifico, la Norvegia sarà il primo paese a sperimentare dei lampioni auto oscuranti che, secondo le indicazioni del produttore Comlight, ridurranno lo spreco di energia durante l’illuminazione di strade e altri luoghi pubblici senza compromettere la sicurezza.

L’azienda norvegese ha sviluppato un sistema chiamatoMotion Sensing Street Lighting” per gestire un’illuminazione tramite dei sensori radar che si attivano automaticamente non appena viene rilevato un qualsiasi movimento nell’area circostante. Accendendosi solo quando passa un’auto o una persona a piedi, i lampioni smart risparmiano grandi quantità di energia sull’illuminazione esterna.

 

Norvegia: lampioni smart che illuminano solo se necessario

Il sistema di Comlight ha superato con successo i test su un tratto autostradale di cinque miglia vicino a Hole, appena fuori la capitale Oslo. In pratica, le luci a LED si abbassano al 20% della potenza quando non ci sono auto, biciclette o pedoni nell’area circostante: di fatto questa soluzione migliora le aspettative di risparmio energetico pubblico precedentemente messe a bilancio.

Questo è il comunicato-spot di Comlight:una buona illuminazione negli spazi pubblici aiuta a prevenire la violenza e la criminalità. Non è difficile capire quanto sia importante l’illuminazione nella battaglia per rendere il mondo un posto più sicuro. Più sicuro per tutti, perché fornire un’illuminazione ottimale sulla rete stradale esistente ha un effetto positivo sulle statistiche degli incidenti. Più sicuro per ogni individuo, perché fornire una buona illuminazione negli spazi pubblici, parchi e parcheggi scoraggia la criminalità e la violenza e previene gli incidenti.

Dunque in Norvegia, un paese per buona parte dell’anno al buio, il Motion Sensing Street Lighting ridurrà drasticamente il consumo di energia senza compromettere la sicurezza di parchi, strade e autostrade. Secondo la NASA, questo sistema gioverà di molto all’osservazione degli astronomi e astrofili norvegesi, visto che ormai solo un terzo della popolazione mondiale può ancora vedere la Via Lattea nella sua interezza a causa dell’inquinamento luminoso.