conti correnti

Il Fisco è sempre pronto ad effettuare il suo lavoro così come i suoi rinomati controlli mirati che sono esclusivamente mirati un unico scopo: abbattere ogni forma di evasione fiscale che infesta il nostro Paese. Da diverso tempo ad oggi, l’Amministrazione Fiscale dello Stato Italiano accompagna il suo operato con una serie di strumenti utili a perseguire il suo obiettivo e mettendo il bastone tra le ruote, di conseguenza, a tutte quelle persone che hanno l’intenzione di fare le furbe. Sebbene siano numerosi le voci in circolazione ad affermare l’assenza di controlli, in realtà è doveroso infornare  chi ci legge che gli stessi vengono operati con regolarità ed interessano soprattutto un canale: i conti correnti; il tutto non finisce qua, in ogni caso, poiché da quest’anno, la Guarda di Finanza e l’Agenzia delle Entrate potranno tenere sotto controllo anche due ulteriori elementi: scopriamo quali.

Fisco: i conti correnti vengono controllati, ma attenzione anche a questi

Al fine della rilevazione degli scostamenti e dei tentativi di evasione, il Fisco si adorna di algoritmi che analizzano, in primo luogo, le entrate e le uscite di un determinato soggetto per poi mettere io risultato di queste a confronto con quanto nelle rinomate la dichiarazione dei redditi presentate ogni anno. Nel caso in cui il risultato rivelasse un discostamento con una percentuale troppi elevata, dei controlli più approfonditi verrebbero avviati per affermare se si tratta di una casualità o di un caso positivo.

Come anticipato, però, i conti correnti intestati ai soggetti non saranno l’unica elemento analizzato: acquistano relativa importanza anche le giacenze medie con un livello di crescita più che proprorzionale e le fatture elettroniche.