Strager Things 3

La nuova attesissima stagione di Stranger Things sta per approdare su Netflix. In queste settimane sarà avviata la registrazione delle nuove puntate, confermate dopo mesi di rumours e indiscrezioni trapelati dai produttori di Netflix.

Risulta ignoto il motivo per cui sia stato rinviato il primo ciak di un mese. Secondo le ultime news, infatti, gli ormai adolescenti protagonisti di una delle serie TV più amate di questi anni torneranno sul set con ben 30 giorni di ritardo rispetto al calendario previsto. Dettaglio che probabilmente determinerà anche un delay nell’uscita delle nuove puntate, rispetto a quanto preventivato.

Ma cosa sappiamo al momento su questa stagione?

Netflix, torna Stranger Things: ecco tutte le novità sul nuovo attesissimo quarto capitolo

A fornire un interessante indizio sulle nuove puntate ci pensa proprio Netflix, con un teaser trailer estremamente intrigante uscito nelle scorse settimane. Come se l’hype non fosse già sufficientemente alto, l’annuncio lampo del colosso dello streaming ha messo ancor più aspettative nel pubblico, che ora sa di doversi aspettare un cambio di setting.

“Non siamo più ad Hawkins” è la gelante didascalia comparsa nel teaser trailer, che preannuncia dunque un cambio importante nello scenario e rinvigorisce i sospetti dei fan sul possibile ritorno di un personaggio molto amato: Hopper.

Secondo alcuni indizi, le riprese potrebbero avvenire in Lituania, luogo perfetto per simulare una prigione russa. D’altronde, sarebbe lo stesso scenario in cui è stata girata Chernobyl, la fortunata miniserie HBO che ha fatto impazzire letteralmente il pubblico per la qualità della resa sia nell’ambientazione sia nella narrazione dei fatti.

Non ci resta dunque che aspettare nuove indiscrezioni dal set, sperando che le riprese – che dovrebbero terminare intorno ad agosto 2020 – possano lasciare ulteriore spazio a qualche anteprima piccante sulle nuove puntate.

Articolo precedenteTIM regala Sky e DAZN a tutti: come attivare l’imperdibile offerta
Articolo successivoWhatsApp, una novità voluta da Facebook potrebbe rovinare la chat