Enel e Contatori manomessi: oltre 10 arresti, i clienti rubavano energia

I contatori della luce e del gas sono sicuramente quelli che sono stati più presi d’assalto dagli utenti per provare a risparmiare. In molti si sono giustificati parlando dello Stato come principale artefice della loro povertà, la quale sarebbe indotta da tassazioni eccessive.

Ovviamente questa non può essere una giustificazione, soprattutto di fronte alla manomissione di un contatore. Questa situazione va avanti da diversi anni, con le forze dell’ordine che da diverso tempo provano a fare del loro meglio per sventare qualsiasi furto di energia. La scorsa estate a Roma un gruppo di oltre 15 persone è stato tratto in arresto proprio per tale pratica, la quale ha portato alla luce tantissimi casi analoghi. Ora come ora sembra che il fenomeno non sia passato di moda, visto che è un’indagine recente avrebbe scoperto altre persone in flagranza di reato.

 

Contatori manomessi per provare ad abbassare i costi della bolletta: in questo modo alcuni cittadini rubavano luce e gas

Negli ultimi giorni, secondo quanto riportato dagli organi ufficiali, le forze dell’ordine avrebbero tratto in arresto oltre 10 persone. La motivazione è sempre la stessa: manomissione dei contatori di energia elettrica e del gas.

Sono state portate avanti delle perquisizioni, le quali hanno dimostrato il tutto con alcuni ritrovamenti. Grazie appunto alle perquisizioni sia locali che personali, è venuto fuori che le persone tratti in arresto possedevano contatori di riserva, rilevatori e anche punzonatori. Sono stati rinvenuti inoltre molti allacci abusivi soprattutto da parte di attività commerciali, mentre in altri casi le bollette sono arrivate ad essere dimezzate o addirittura annullate completamente.