TIM, Vodafone, Wind

In queste ore è arrivata una notizia che potrebbe essere particolarmente importante per tutti gli utenti di TIM, Vodafone e Wind. Sta, infatti, per esaudirsi uno dei desideri più longevi per i clienti del mondo della telefonia: lo stop ai call center. La scorsa settimana, infatti, il Governo ha iniziato un percorso volto a eliminare le telefonate dei centralini per il cambio delle offerte commerciali.

TIM, Vodafone e Wind, come funzionalo lo stop ai call center

Il Consiglio dei Ministri, in particolare, sembra aver varato un blocco univoco per i call center tanto per gli operatori di telefonia mobile quanto per quelli di fissa.

Tutto dovrebbe iniziare dal prossimo mese di Dicembre. Gli utenti che non desiderano essere disturbati devono inserire il loro numero di telefono all’interno del Registro pubblico delle opposizioni. Chi sarà presente all’interno di questo Registro non potrà essere raggiunto da TIM, Vodafone e Wind, evitando quindi le noiose telefonate in cui vengono proposte offerte su offerte per il cambio operatore.

Per iscriversi al Registro basteranno pochi minuti e la compilazione di modulo online, già disponibile nel corso delle prossime settimane.

Il decreto del Governo in materia potrebbe coinvolgere un totale di 80 milioni di numeri telefonici attivi. Trattandosi di un decreto dell’Esecutivo, però, è ancora necessario il relativo passaggio in Parlamento.

Il testo del Governo potrebbe essere modificato nel corso delle prossime settimane. Sempre a Palazzo Chigi, in questo senso, sono stati programmati dei colloqui con TIM, Vodafone e Wind, per stabilire al meglio i nuovi paletti delle strategie promozionali.